15 Semplici Ed Efficaci Strategie Per Gestire l’Ansia

    L’ansia non è assolutamente uno stato psichico da debellare ed eliminare, ma solamente una importantissima risorsa che dobbiamo imparare a gestire e controllare.

    0
    3459

    In questo articolo ti rivelo alcune possibili strategie finalizzate alla gestione ed alla prevenzione dell’ansia; prima però mi sembra opportuno fare alcune brevi ma fondamentali considerazioni:

    Cosa è l’Ansia

    L’ansia è un’emozione naturale ed universale sviluppata per anticipare il pericolo e preparare l’individuo a risposte di tipo attacco-fuga, favorendo funzioni evolutive quali la sopravvivenza della specie; senza l’ansia non riusciremmo a percepire prontamente possibili minacce, favorendo quindi rischi e pericoli che potrebbero danneggiare la nostra integrità fisica o psicologica.

    L’ansia non è assolutamente uno stato psichico da debellare ed eliminare, ma solamente una importantissima risorsa che dobbiamo imparare a  gestire e controllare.

    Il problema nasce quando, oltre a godere di questa fondamentale funzione adattiva, l’ansia ci costringe a vivere una vita che non desideriamo, limitandoci fortemente nella quotidianità e nelle relazioni.

    Come si Manifesta l’Ansia

    Gli stati d’ansia che viviamo generalmente si manifestano attraverso nervosismo, agitazione interna, irrequietezza, irritabilità, presentimenti negativi, tensione, timori e paure (paura di morire, paura di impazzire, paura di svenire, paura di perdere il controllo, paura di luoghi o situazioni specifiche, preoccupazione rispetto alla propria immagine, timore di abbandono, paura di non offrire performance adeguate).

    Come Viene Espressa l’Ansia Dal Nostro Corpo

    Essendo mente e corpo legati, qualsiasi pensiero minaccioso lo trasleremo in reazioni corporee quali sudorazione, tachicardia, aumento della pressione corporea, tremori, vertigini, confusione mentale, disturbi del sonno, difficoltà a respirare, nausea, brividi di freddo o vampate di calore, alterazioni dell’appetito, tensione muscolare, affaticabilità, difficoltà di memoria e di concentrazione.

    Ecco adesso 15 semplici strategie che è opportuno conoscere e considerare al fine di contrastare tutte quelle forme d’ansia che hanno influenze negative su noi stessi, sul nostro comportamento e sulla nostra modalità di relazionarci:

    1DA COSA DIPENDE L’ANSIA

    Tanto più percepirai una minaccia come imminente, probabile che si verifichi e potenzialmente catastrofica nelle sue conseguenze, quanto più aumenterà il tuo livello di ansia. Aumentando la consapevolezza di poterla fronteggiare e valorizzando il grado di fiducia nelle tue capacità otterrai riduzioni di stress, nervosismo, tensione ed agitazione interna.

    2QUALE TIMORE TI HA FATTO VENIRE L’ANSIA?

    Lo stato ansioso che vivi è sempre legato al timore di una possibile minaccia, più o meno probabile, più o meno imminente.

    Quali paure generano prevalentemente i tuoi stati ansiosi?
    Cosa temi che possa accadere nelle tue relazioni?
    Quali scenari terribili e terrificanti si aprirebbero se tali timori si realizzassero?

    Fallimento, perfezionismo, abbandono, delusioni di aspettative altrui, compromissione della propria immagine sociale, incapacità di provvedere a se stessi, minacce verso il proprio stato di salute rappresentano solamente alcune delle tematiche che certamente è opportuno conoscere ed approfondire!

    Identificare i pensieri ansiosi rappresenta il primo importantissimo passo necessario per la gestione dell’ansia!

    3DISTANZIATI DAI PENSIERI

    Prendere una distanza da ciò che pensi è un passo fondamentale in termini di abbassamento dell’ansia. Ciò che ti passa per la testa non deve assolutamente essere considerato come una verità assoluta o come un comando a cui devi necessariamente obbedire.

    Considerare i tuoi pensieri come verità inattaccabili potrebbe costringerti a proiettarti in un futuro catastrofico o in un passato fallimentare, sminuendo il tuo valore  e la tua capacità di agire sul presente per migliorarlo.

    Non fissarti nel cercare di fuggire o debellare pensieri, idee o ricordi… Tanti di essi dovrai imparare ad accettarli ed accogliergli, rendendoli privi di potere nell’influenzare negativamente la tua quotidianità e le tue relazioni. Distingui la tua persona dal tua pensiero… Avere l’ansia non vuol dire essere una persona ansiosa… Avere un problema non vuol dire essere una persona problematica!

    4VALUTA PENSIERI ALTERNATIVI

    Molto spesso l’ansia ti offre solamente una possibilità interpretativa della realtà, generalmente di tipo catastrofico: “sto per morire”, “l’esame sarà sicuramente un fallimento”, “il mio partner prima o poi mi lascerà di certo” ecc ecc.

    I vissuti di tensione, irrequietezza, nervosismo, agitazione e panico molto spesso sono strettamente connessi al fatto che la tua mente considera una sola ipotesi di ciò che accade, focalizzandosi solamente sugli indizi che possono confermarla e non preoccupandosi minimamente di falsificare tale credenza.

    Formulare più ipotesi alternative, senza concentrarsi solamente su quella più terribile e più temuta, favorisce l’abbassamento dell’ansia rendendo credibili altre possibilità interpretative della realtà.

    5DEFINISCI LE SITUAZIONI CHE TI METTONO ANSIA

    Imposta la rotta verso l’abbassamento dell’ansia, l’aumento dell’autostima e il miglioramento delle tue capacità relazionali, sociali e professionali

    E’ di fondamentale importanza aver ben chiaro in mente quali sono le situazioni, i luoghi e le condizioni che ti generano forti vissuti ansiosi.

    Consapevolizzarti circa i fattori scatenanti ansia è una bussola importante per cominciare a perseguire la giusta strada verso il cambiamento.

    Evitare ciò che ti spaventa conferma solamente a te stesso l’idea che non riesci a gestire tale situazione, che sei inadeguato e che in fondo non hai il giusto potere o il giusto valore per affrontare determinate situazioni.

    Esporsi gradualmente a ciò che temi, accompagnato da una valida figura professionale, è una prima importantissima tappa che, oltre a diminuire l’ansia, innalza il tono dell’umore ed aumenta l’autostima ed il senso di autoefficacia.

    Impara a conoscere cosa ti mette ansia per levargli il potere nella tua vita.

    6SMENTISCI LE FALSE CREDENZE

    Gli attacchi di panico vengono innescati da pensieri che consideri minacciosi e imminenti.

    Temere che a breve perderai il controllo della tua mente o del tuo corpo, avrai un infarto, impazzirai o sverrai davanti a tutti, rappresentano solamente alcune delle paure completamente infondate che l’ansia ti costringe a valutare come realtà assolute.

    Nonostante il tuo corpo sembra suggerirti il contrario, è opportuno sapere che è scientificamente dimostrato che non esiste alcuna possibilità che vissuti d’ansia inducano a perdita di controllo, svenimento o peggio ancora arresto cardiaco o morte. Impara dunque a dare il giusto nome alla situazione che vivi: si chiama ansia. Si può gestire e controllare.

    7IMPARA A RESPIRARE

    Controllare adeguatamente il proprio respiro rappresenta una strategia fondamentale per la gestione di tutte le situazioni fortemente ansiose.

    Imparare a respirare correttamente significa: migliorare la funzionalità cardiovascolare e polmonare, favorire l’ossigenazione dei tessuti, offrire una maggiore irrorazione sanguigna degli arti, abbassare il battito cardiaco, migliorare le funzionalità viscerali e l’attività intestinale e generare rilassamento muscolare.

    Un’adeguata respirazione favorisce lo scorrimento dei pensieri, promuovendo la quiete del nostro corpo e della nostra mente. Una respirazione diaframmatica, profonda, calma e completa è una competenza che può essere acquisita!

    8FAI ATTIVITA’ FISICA

    Svolgere attività fisica è un importantissimo rimedio naturale per la riduzione dell’ansia e dello stress, in quanto permetterai al tuo cervello di rilasciare neurotrasmettitori analgesici chiamati endorfine.

    Impegnarsi nel praticare esercizio fisico significa dunque potenziare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna, favorire il senso di padronanza di Sé, incrementare l’autostima ed il senso di autoefficacia e innalzare il tono dell’umore.

    Studi dimostrano che le persone fisicamente attive hanno un minore tasso di ansia e depressione rispetto a coloro che conducono una vita sedentaria.

    9PARLANE SENZA NASCONDERTI

    Riuscire a parlare delle proprie difficoltà e timori senza nascondersi è il primo importantissimo passo che ti avvicina alla risoluzione del problema.

    Quelli che vivi molto probabilmente sono condizioni comuni di cui non devi assolutamente vergognarti.

    Accettare di avere dei limiti è la condizione necessaria per superarli! Isolarsi, temere la critica, celare le proprie debolezze ed evitare la comunicazione con le persone che ti sono vicine contribuisce alla strutturazione del problema, rendendolo molto spesso più grande di quanto realmente non sia.

    Ti accorgerai inoltre di come le persone in fondo possano capirti senza giudicarti, divenendo preziosi alleati nella risoluzione del problema.

    10NON GIUDICARE IL TUO ESSERE ANSIOSO

    Giudicare i propri vissuti d’ansia, oltre ad abbassare significativamente il tono dell’umore, diminuisce la fiducia nelle proprie capacità e competenze, abbassando l’autostima e la consapevolezza circa il proprio valore.

    Accettare di avere vissuti ansiosi, senza criticarsi e sminuirsi, offre la possibilità di ricercare strategie ed ipotesi finalizzati alla promozione del benessere.

    Non cercare di essere qualcun altro ma valorizza ciò che sei!

    11SMETTILA DI RAGIONARE IN TERMINI DI TUTTO O NULLA

    Valutazioni assolutistiche di te stesso e degli altri aumentano l’ansia e lo stress, non offrendoti la possibilità di creare nella mente una immagine stabile e definita di te stesso e degli altri. “Sono il migliore o non valgo nulla”, “sono sano o sono malato”, “sono perfetto o sono un fallito” rappresentano solamente alcune delle modalità di pensiero “tutto o nulla” che impediscono di avere un corretto valutazione di te stessi, delle relazioni che vivi e del mondo che ti circonda.

    12NON UTILIZZARE ALCOOL O DROGHE PER CERCARE DI STAR MEGLIO

    Molto spesso, specialmente all’interno della popolazione giovanile, l’utilizzo di alcool o droghe avviene proprio per diminuire l’ansia legata alle situazioni sociali, innalzare il tono dell’umore, riuscire a non pensare a nulla, interrompere il flusso di pensieri indesiderati ed estraniarsi da una realtà che non piace.

    Tale comportamento, oltre a non ottenere assolutamente l’effetto desiderato a lungo termine, condanna ad un circolo vizioso di solitudine, buio e sofferenza. Alcool e droghe non solo peggiorano lo stato di salute generale, ma aumentano i disturbi d’ansia acutizzandone i sintomi.

    13TIENI UN DIARIO

    Scrivere quelle che sono le tue paure, cosa ti genera tensione e stress, e come vorresti che la tua vita fosse, è un semplice modo per imparare moltissime cose nuove su te stesso. Liberare i pensieri e le emozioni è un primo passo per padroneggiarle e valutare possibili soluzioni di intervento.

    Non esiste un modo giusto o sbagliato di scrivere… Esiste il tuo personalissimo modo di farlo! Utilizzalo come risorsa per essere maggiormente consapevole di te stesso!

    14NON FOCALIZZARTI SUL TUTTO

    Guardare al problema in modo generico e totalizzante aumenta l’ansia ed il timore di fallimento, generando dunque un conseguente abbassamento dell’umore. Pensare per esempio al doverti laureare o al dover far quadrare i conti a fine mese potrebbe genere molta ansia e paura… Certamente riterrai maggiormente raggiungibile la possibilità di superare un singolo esame o pagare una singola bolletta!

    Concentrati sulla parte e non sul tutto!

    Mentre il tuo livello di autostima potrebbe generare vissuti di incapacità nell’immaginarti grandi obiettivi, potrai invece godere di un buon senso di autoefficacia nel pianificare obiettivi più piccoli e concreti.

    15PONITI SCOPI RAGGIUNGIBILI E MISURABILI

    Imposta la rotta verso l’abbassamento dell’ansia, l’aumento dell’autostima e il miglioramento delle tue capacità relazionali, sociali e professionali

    Il raggiungimento del benessere fisico e psichico non è altro che il risultato di un percorso fatto di molti piccoli sotto obiettivi.

    Dire “voglio stare bene” di per sé non ha alcun significato in quanto non offre strategie operative che possano permettere il raggiungimento di tale scopo.

    Definisci innanzitutto cosa vuol dire per te stare bene… In cosa vorresti stare meglio… Quali sono gli aspetti concreti della tua vita che desidereresti cambiare… Poniti inizialmente piccoli obiettivi raggiungibili, al fine da poter innescare piano piano un processo di cambiamento su questioni più gravose ed importanti. Raggiungere un obiettivo definito, grande o piccolo che sia, aumenta l’autostima, riduce l’ansia e ci ti ricorda di avere potere nella tua vita.

    Sperimentata l’efficacia delle tue azioni nel poco, svilupperai il desiderio di metterti in gioco anche nel molto. Avere sempre obiettivi è una condizione necessaria per il raggiungimento del benessere, in quanto ti offre quotidianamente la possibilità di sperimentare il tuo valore ed aumentare la fiducia nelle tue capacità. Quali obiettivi vorresti raggiungere oggi?

    Conclusione

    E’ assolutamente possibile dunque imparare a trovare strategie e modalità finalizzate alla gestione dell’ansia ed alla  riduzione dello stress. Avere un controllo sull’ansia, e sulle reazioni fisiche ad essa connesse, è possibile attraverso l’utilizzo di tecniche e competenze acquisite da figure professionali specializzate.

    La pazienza, l’esercizio, la costanza e la fiducia verso un futuro migliore rappresentano certamente condizioni necessarie per avere un potere sul nostro corpo, imparare a gestire la respirazione ed avere un controllo sui pensieri indesiderati.

    Ricorda, il Cambiamento è Sempre Possibile!

    LASCIA UN COMMENTO