SCOPRI I 5 FATTORI CHE DETERMINANO L’INTENSITÀ DELL’ANSIA

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    Da che cosa dipende l'intensità con la quale vivi l'Ansia? Quali elementi intervengono nel generare vissuti di tensione, paura e panico?

    Aaron Beck, padre della psicoterapia cognitiva, ha ipotizzato una formula matematica, universalmente riconosciuta, al fine di spiegare e comprendere da quali fattori dipenda l’intensità dell’ansia.

    Le manifestazioni d’ansia si sviluppino in seguito ad il timore di una minaccia percepita, fisica (timore, di poter morire, impazzire o perdere il controllo) o simbolica (timore di essere valutato negativamente, abbandonato, di perdere la libertà, ecc.).

    Vediamo ora da cosa dipende l’intensità attraverso la quale questo stato psichico si manifesta:

     

     

    Ecco i 5 Fattori che determinano l’intensità dei tuoi vissuti ansiosi:

    i: Intensità dell’ansia  (quanto percepisco l’ansia forte);

    1P: Probabilità che l’evento temuto si verifichi

    Quanto ritieni che la minaccia temuta è probabile  che possa avere luogo?;

    2I: Imminenza dell’evento

    Tra quanto tempo stimi che si potrebbe verificare la minaccia o l’evento temuto?;

    3G: Gravità soggettiva

    Quanto sarebbero gravi su di te le conseguenze della possibile minaccia qualora si verificasse?;

    4C: Capacità personale soggettiva

    Quanto valuteresti efficace la tua capacità personale di fronteggiare la minaccia temuta?;

    5S: Supporto sociale soggettivo

    Quanto pensi di poter contare su aiuti e supporti esterni per fronteggiare la minaccia?.

    L’intensità del vissuto ansioso è da considerarsi significativa quando, dopo aver attribuito un valore soggettivo compreso tra 1 e 10 alle singole componenti, il risultato della frazione è > 1.

    intensità dell’ansia =     Probabilità che l’evento temuto si verifichi  * Imminenza dell’evento * Gravità soggettiva  / Capacità Personale Soggettiva + Supporto sociale soggettivo

    Nota Bene: Occorre considerare che queste valutazioni sono soggettive, quindi non necessariamente descrittive delle realtà. Soggetti ansiosi tendono a sovrastimare probabilità, imminenza e gravità della possibile minaccia, sottostimando le risorse interne ed esterne per fronteggiarla!

    Il numeratore descrive gli aspetti legati alla minaccia dell’ansia, il denominatore invece le risorse, interne ed esterne, su cui ritieni di poter contare per fronteggiare tale minaccia.

    Tanto più il numeratore sarà alto (minaccia considerata probabile, imminente e grave nei suoi effetti) quanto più l’ansia sarà elevata.

    Tanto più il denominatore sarà alto (grande fiducia nelle proprie risorse, alto senso di autoefficacia e consapevolezza di valide risorse esterne) quanto più l’ansia sarà contenuta.

    Diminuire l’intensità dell’ansia sarà dunque il frutto di un intervento su una o più delle variabili presenti nella formula.

    Lavorare sulla Capacità Personale Soggettiva, concetto strettamente legato a quello di autostima ed autoefficacia percepita, significa incrementare le risorse personali, sviluppare le potenzialità dell’individuo, aumentare la consapevolezza e contrastare limiti, paure, timori e difficoltà.

    Incrementare la tua autostima, significa dunque, diminuire l’intensità ansiosa percepita.

    L’ansia, per divenire patologica, deve presentare intensità, frequenza e durata che producono disagio e sofferenza  nella persona, favorendo una significativa compromissione della qualità della vita.

    Concludendo possiamo dire che ansia ed autostima non sono legate in maniera consequenziale ma che esista una forte interdipendenza tra esse.

    Ricorda, il Cambiamento è Sempre Possibile

     

     

     

     

     

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