COME COMBATTERE L’ANSIA INCREMENTANDO L’AUTOSTIMA

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    Come Combattere l'Ansia Incrementando l'Autostima
    Scopri come gestire l'Ansia migliorando il tuo livello di Autostima.

    Cosa è l’autostima?

    Come poter migliorare la valutazione di Sé?

    Quale relazione lega l’ansia alla propria immagine sociale?

    Il concetto di autostima prevede sempre due aspetti fondamentali ed entrambi soggettivi: una valutazione di Sé ed una rappresentazione di confronto.

    L’autostima nasce dal confronto tra il mio Io Reale Percepito (come mi vedo, che tipo di persona credo di essere, come credo di apparire agli occhi degli altri, come mi valuto sotto un piano corporeo, intellettivo, culturale e prestazionale, quali feedback sulla mia persona mi vengono rimandati da familiari, partner, amici e colleghi) ed il mio Io Ideale (come vorrei vedermi, che tipo di persona vorrei essere, come vorrei apparire agli occhi degli altri, come vorrei considerarmi su un piano corporeo, intellettivo, culturale e prestazionale, quali feedback sulla mia persona vorrei che mi rimandassero i miei familiari, partner, amici o colleghi).

    Tanto più il modo in cui mi vedo si sì discosta dal modo in cui dovrei essere, quanto più il mio livello di autostima sarà basso e probabilmente proverò ansia, colpa, rabbia e tristezza. Tanto più questi due punti ideali dovessero essere vicini, quanto più sperimenterò gioia e gratificazione per il fatto di essere molto vicino a ciò che vorrei rappresentare nel mio ideale.

    Lavora sull’autostima non significa altro che abbassare il perfezionismo legato a come immaginiamo il nostro Io ideale o innalzare la percezione del nostro valore basandoci su un esame di realtà.

    In ogni caso, entrambe le strategie, avranno la fondamentale finalità di ridurre lo spazio immaginario tra queste due rappresentazioni mentali: come mi vedo, come dovrei essere.

    Un Io ideale troppo elevato non sarà mai raggiunto perché perfetto. Un Io reale troppo svalutato e criticato creerà sempre vissuti di fallimento e sconfitta.

    Il lavoro sarà creare, caso per caso, una giusta distanza tra rappresentazioni, favorendo la crescita, l’ambizione, l’esame di realtà e smontando l’illusione di perfezionismo.

    Ansia ed autostima, pur non rappresentando tematiche necessariamente connesse tra loro, si trovano molto spesso ad essere in stretta relazione.

    I tuoi vissuti d’ansia potrebbero infatti essere legati ad una bassa concezione del tuo valore, delle tue capacità e delle tue risorse interne, considerate inadeguate per fronteggiare le sfide della vita quotidiana.

    Specialmente nelle relazioni sociali, l’immagine che hai di te stesso influisce fortemente su quelli che possono essere timori, paure, aspettative e presagi negativi legati al rapporto gli altri:

    “Cosa penseranno di me?”;
    “Come mi vedranno?”;
    “Sarò vittima di un giudizio negativo?”;
    “Sarò considerato imbranato, goffo, stupido o malato?”.

    Come possono questi pensieri, profondamente svalutanti e critici verso te stesso, non innescare forti reazioni d’ansia?

    Non ritengo sia molto strano mettere in atto comportamenti di isolamento ed evitamento delle relazioni se la tua mente partisse da questi terribili presupposti, immaginando costantemente possibili scenari di drammatico fallimento.

    Qualsiasi reazione ansiosa, derivando dal timore che una minaccia possa verificarsi, è amplificata notevolmente se non ti ritieni capace di affrontare, sopportare e fronteggiare tale pericolo, reale o immaginario.

    Spesso l’isolarsi e l’evitare situazioni sociali rappresentano strategie messe in atto per non dover sperimentare vissuti di forte ansia e vergogna: tale condotta, pur facendoti scampare nell’immediato da situazioni sgradevoli, a lungo tempo finisce con il confermare a te stesso l’idea di non valere, di non essere in grado e di non essere capace.

    Ricorda, il Cambiamento è Sempre Possibile

     

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